Si sono schiuse nella notte le prime 30 uova di tartaruga Caretta caretta. Oltre 100 persone, tra cui parecchi bambini e ragazzi, hanno seguito la schiusa che fin dalle 22 era stata annunciata da piccoli movimenti della sabbia. Si è dovuto attendere oltre la mezzanotte per vedere apparire un groviglio di teste, carapaci, pinne delle prime tartarughine, pressoché immobili nella sabbia, stanche per la fatica di. venire alla luce. Solo dopo alcune ore , recuperate le forze, hanno cominciato a muoversi nella sabbia e, amorevolmente accudite dai biologi e dai volontari della Stazione zoologica, hanno guadagnato il mare.
Un mare pieno di insidie, come le bottiglie di plastica e rifiuti vari, che sono stati subito rimossi per garantire al massimo le condizioni di sopravvivenza.
Da Commissaria dell’Ente Riserve Regionale Foce Sele Tanagro ringrazio i biologi della Stazione zoologica Dorhn, il gestore del lido Paestum e tutti coloro che hanno assistito alla schiusa rispettando le regole suggerite dagli esperti per garantire l’incolumità delle neonate. La scelta di Caretta caretta di nidificare proprio qui testimonia la naturalità dell’habitat presente in questo tratto di costa nei comuni di Eboli e Capaccio. Continueremo a tutelare questo territorio, consapevoli che oggi la qualità ambientale e paesaggistica è un elemento fondamentale per il benessere della popolazione e per qualsiasi politica di sviluppo economico.
Da questa sera si prevede la schiusa delle altre 45 uova che si trovano ancora sotto la sabbia.

 
Articolo comparso su Salernonews24

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