UN NUOVO REGOLAMENTO PER LA TUTELA E LA FRUIZIONE CONSAPEVOLE DELLE RISERVE NATURALI

Un nuovo Regolamento per la tutela e la fruizione consapevole delle Riserve Naturali L’Ente Riserve Naturali “Foce Sele – Tanagro” e “Monti Eremita-Marzano” ha approvato il nuovo Regolamento per l’accertamento delle violazioni, l’applicazione delle sanzioni amministrative e la gestione delle relative procedure.

Data:
30 Ottobre 2026

UN NUOVO REGOLAMENTO PER LA TUTELA E LA FRUIZIONE CONSAPEVOLE DELLE RISERVE NATURALI

Un nuovo Regolamento per la tutela e la fruizione consapevole delle Riserve Naturali

L’Ente Riserve Naturali “Foce Sele – Tanagro” e “Monti Eremita-Marzano” ha approvato il nuovo Regolamento per l’accertamento delle violazioni, l’applicazione delle sanzioni amministrative e la gestione delle relative procedure. Sarà in vigore dal 1° novembre 2026. Si tratta di uno strumento importante per proteggere il patrimonio naturale, ambientale e paesaggistico delle Riserve e promuovere un modo di vivere e frequentare questi territori attento, responsabile e rispettoso dell’ambiente. Le aree protette custodiscono ecosistemi preziosi, specie animali e vegetali e paesaggi di grande valore, che devono essere tutelati attraverso comportamenti corretti da parte di tutti: cittadini, visitatori e operatori. Il nuovo Regolamento stabilisce regole precise per salvaguardare la flora, la fauna e gli habitat naturali. È vietato raccogliere, estirpare o danneggiare le piante spontanee protette e le specie endemiche, cioè quelle presenti naturalmente in un determinato territorio. La raccolta degli asparagi è consentita fino a un massimo di 30 pezzi. È inoltre possibile raccogliere legna secca già caduta a terra, entro i limiti previsti dal Regolamento: diametro massimo di 10 centimetri e quantità non superiore a un metro stero, senza utilizzare motoseghe o veicoli a motore. Per funghi e tartufi occorre rispettare le leggi regionali e le disposizioni specifiche, comprese quelle relative al tesserino, agli eventuali contributi, alle quantità consentite e agli strumenti utilizzabili. Per proteggere gli animali che vivono nell’Ente Riserve, sono vietati la caccia, l’uccisione e la cattura della fauna selvatica, così come ogni comportamento che possa disturbare gli animali o danneggiare i loro nidi e i luoghi di riproduzione. È vietato anche abbandonare o lasciare cibo destinato ad attirare gli animali selvatici, perché questo può alterare le loro abitudini e compromettere il loro equilibrio naturale. La circolazione dei veicoli a motore è vietata al di fuori della normale rete stradale, compresi sentieri, mulattiere, piste forestali, spiagge e dune. Non è inoltre consentito parcheggiare su prati, nei boschi, sui terreni agricoli e nelle aree dunali. Un’altra regola fondamentale riguarda la gestione dei rifiuti: è vietato abbandonare o depositare rifiuti di qualsiasi tipo, compresi mozziconi di sigaretta sulle spiagge e residui di picnic. Per prevenire gli incendi e proteggere la vegetazione, è vietato accendere fuochi, bruciare residui vegetali, utilizzare fornelli da campo, barbecue o fiamme libere. Non sono consentiti neppure il lancio di lanterne cinesi e l’utilizzo di fuochi pirotecnici. Il campeggio e il bivacco con tende sono consentiti esclusivamente nelle aree appositamente attrezzate oppure previa autorizzazione dell’Ente Riserve. Anche il sorvolo del territorio con droni, velivoli, deltaplani o parapendii richiede la preventiva autorizzazione dell’Ente, secondo quanto previsto dal Regolamento e dalla normativa applicabile. Il mancato rispetto delle norme di tutela può comportare sanzioni amministrative pecuniarie, la cui entità varia in base alla violazione commessa e alle disposizioni applicabili. Per le violazioni più rilevanti delle norme generali e di salvaguardia, gli importi possono andare da 500 a 5.000 euro, con l’eventuale obbligo di ripristinare lo stato dei luoghi. Per altre infrazioni sono previste sanzioni di importo inferiore, comprese, nei casi previsti, tra 50 e 500 euro. Il Regolamento disciplina anche le modalità di pagamento. Quando previsto, è possibile pagare la sanzione in misura ridotta entro 60 giorni dalla contestazione o dalla notifica. Per le persone con un ISEE pari o inferiore a 20.000 euro è inoltre possibile richiedere la rateizzazione della sanzione, fino a un massimo di 12 rate mensili, nel rispetto dei limiti previsti per l’importo complessivo e per le singole rate. Il nuovo Regolamento rappresenta un passo importante per rafforzare la tutela delle Riserve Naturali Regionali Foce Sele Tanagro e Monti Eremita Marzano. Rispettare le regole significa contribuire concretamente alla conservazione della biodiversità, alla salvaguardia dei paesaggi e alla protezione di un patrimonio naturale che appartiene a tutta la comunità. Una fruizione consapevole permette di vivere questi luoghi in sicurezza, senza compromettere gli equilibri ambientali, e di trasmettere alle future generazioni un territorio più sano e preservato. Per conoscere tutte le disposizioni e consultare il testo integrale del Regolamento, clicca qui.

Ultimo aggiornamento

30 Ottobre 2026, 17:48

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